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Un primo dai colori e dai sapori mediterranei. Fresco e delicato è ideale da condividere in un pranzo estivo
Un condimento creativo dai sentori mediterranei che mescola sapientemente la dolcezza dei pistacchi con la sapidità del pecorino. Il tocco acidulo del pomodoro regala un'insolita freschezza
Inconfondibili per il colore verde brillante, i pistacchi si acquistano anche sgusciati e/o pelati meccanicamente. L'unica regione che li produce è la Sicilia, dove si coltiva il pregiato Pistacchio di Bronte Dop, destinato soprattutto all'esportazione e all'industria. Sono importati da California, Iran, Siria e Turchia.
Le differenze
Quello di Bronte, piccolo, dolce e di un bel verde intenso. è raccolto a mano solo negli anni dispari, per far riposare le piante. Sono invece più grossi i pistacchi americani in commercio che crescono per il 98% in California.
1 Tagliate la cipolla a dadini e fatela marinare con mezzo dl d'acqua e mezzo dl di aceto per 30 minuti. Nel frattempo, tagliate a spicchi ( o a metà se sono molto piccoli ) i pomodorini ben lavati, conditeli con un filo di olio e un pizzico di sale. Disponeteli in una placca foderata con carta da forno e cospargeteli con l'aglio spellato e affettato. Cuocete in forno già caldo a 200° per 15 minuti.
2 Sbollentate i pistacchi ed eliminate la pellicina che li ricopre; tritateli finemente nel mixer e teneteli da parte. Scaldate 2 cucchiai d'olio e rosolatevi brevemente la cipolla sgocciolata dalla marinata. Mescolate i pistacchi con il timo tritato in una ciotola, unite la cipolla rosolata, 6 cucchiai d'olio e il fondo di cottura rilasciato dai pomodori al forno. Salate, cospargete con il peperoncino e mescolate bene.
3 Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela e conditela con il pesto di pistacchi. Eliminate l'aglio dai pomodorini e mescolateli con cura alla pasta. Completate con il pecorino a scaglie e servite.