Era un’umile erba spontanea di lagune e saline (tipica a Venezia), poco considerata. Oggi è tanta valorizzata dagli chef e viene coltivata perché resiste al cambiamento climatico e permette di cucinare con gusto (ma senza usare il sale)
Si può lessare, cuocere a vapore per assorbimento o fare pilaf al forno, lasciare al naturale o aromatizzare con le spezie ed è ideale da saltare o servire per accompagnare carni, pesci e verdure con ricchi sughetti
Un territorio unico che si snoda tra mare e montagna, capace di fondere cultura e paesaggi, sport e scoperte gourmand. Ad attendervi, appuntamenti inediti e suggestivi per un autunno ricco di gusto