Una data importante, che celebra anche un cambiamento. Dal prossimo numero avrò un nuovo ruolo, per rendere Sale&Pepe sempre più grande
Ci sono date che non si dimenticano. Era febbraio del 1987 e Sale&Pepe faceva capolino in edicola con la sua prima uscita. Io ero in procinto di sposarmi e avevo bisogno di idee, ricette e tecniche di base. Ne comprai una copia per curiosità e così feci per i mesi e gli anni successivi, ignara del destino che ci avrebbe unito anni dopo. La mia, allora, era un'altra vita, in un'altra città, stesso mestiere di oggi ma nulla a che vedere con il cibo. Dovevo approdare a Milano, lavorare per diverse case editrici e poi nei primi anni novanta partecipare alla nascita di una nuova rivista femminile, per la quale mi fu affidata anche la sezione cucina. Perché a me? Non lo so, molte cose capitano per caso e poi si sviluppano, appassionano, fanno crescere. Così è cominciato un matrimonio tra cibo e carta stampata che non si è più fermato. Diciotto anni dopo quel primo incontro in edicola, febbraio 2005, Sale&Pepe entrava a piene mani nella mia vita lavorativa. Una lunga e solida unione, portata avanti dal lavoro intenso e appassionato di una redazione coesa e preparata che ha portato alla trasformazione e crescita della rivista, alla realizzazione di migliaia di articoli, ricette e fotografie pensati con molto affetto per voi, cari lettori. Vent'anni dopo, aprile 2025, lascio la direzione responsabile della rivista a Livia Fagetti, il mio caporedattore di sempre, certa che porterà avanti con la stessa passione la filosofia che ha animato sino ad oggi Sale&Pepe sulla carta e sull'online. E io cosa farò "da grande"? Non vi abbandono e non sparisco, assumo un altro ruolo. D'altra parte succede così anche nelle famiglie, quando i figli crescono bisogna stargli accanto in modo diverso: il mio sarà quello di direttore editoriale. Se da un appartamento al terzo piano passate ad abitare a uno posto al quinto, tutto ciò che vedrete dalle finestre assumerà una prospettiva diversa, un orizzonte più ampio dove spostare la vostra attenzione. Io farò la stessa cosa, guarderò Sale&Pepe un po' più dall'alto, indicandone sempre le linee guida, ma pensando al futuro e a nuovi progetti. Continuerò a tenere i rapporti con tutto il variegato mondo del cibo che circonda una rivista di cucina e soprattutto a dialogare con voi, ogni mese, dalle pagine di questa rubrica. Concludo con un abbraccio alla mia redazione (che continuerò a frequentare) e a tutti i collaboratori che in questi anni hanno partecipato alla realizzazione di Sale&Pepe. Un "in bocca al lupo" a Livia e un grazie al mio Editore per la fiducia accordata e per la nuova sfida che mi ha lanciato.
Laura Maragliano,
aprile 2025