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Croccante e carnoso, il radicchio rosso tardivo di Treviso è un prodotto Igp (indicazione di origine protetta) di nicchia, che subisce una lunga lavorazione per diventare l'ortaggio eccezionale che è. Il procedimento cui è sottoposto prevede dieci passaggi ed è il segreto che trasforma una normale cicoria in un gioiello della gastronomia.
Come si usa
In cucina preferisce una cottura veloce che ne preservi il sapore e soprattutto il colore, intenso anche quando diventa più scuro. Perfetto nelle insalate, diventa ancora più buono conservato sott'olio per accompagnare salumi e formaggi.
1 
Pulite i cespi di radicchio tardivo, tagliate a pezzi le foglie fino a metà cespo e riducete a fettine il resto. Fate soffriggere in un tegame il cipollotto rosso con 3 cucchiai di olio, unite il radicchio e fatelo rosolare.
2 
Aggiungete il riso, mescolate, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare, poi portate a cottura il risotto versando man mano brodo bollente. A metà cottura unite la mela a dadini e i gherigli di noci. Alla fine mantecate con il burro e il parmigiano grattugiato.